LE NOVITÀ PREMIANO - L’EDIZIONE STORICA DI BENVENUTO BRUNELLO CELEBRATA DA STING

20 febbraio 2018 – Si è conclusa a Montalcino la 26° edizione di Benvenuto Brunello

A fianco dei 270 giornalisti provenienti da tutto il mondo e degli ospiti ed invitati istituzionali, oltre 3.000 tra  operatori e wine lovers  hanno partecipato alla quattro giorni dedicata al Brunello 2013, alla riserva 2012 ed al Rosso di Montalcino 2016. Bene anche i 4 seminari tematici condotti da Luca Martini ed il dibattito del venerdì ed il convegno di sabato che ha registrato il tutto esaurito.  Per il Presidente Cencioni le novità hanno garantito la qualità dell’evento e la soddisfazione dei produttori.

 

Montalcino, 20 febbraio 2018 –  Nell’anno delle 4 stelle alla vendemmia 2017 e della celebrazione del Brunello da parte delle star internazionali Sting e Trudie Styler, Montalcino archivia un’edizione “storica” di Benvenuto Brunello.

 

Dopo la novità dell’apertura al pubblico inaugurata lo scorso anno, l’introduzione dei seminari tematici a pagamento e di un nuovo ulteriore convegno il venerdì ha dato ragione al Consorzio del Brunello di Montalcino. Questa edizione si è infatti conclusa con numeri sicuramente molto positivi. Oltre 3.300 le presenze nei 4 giorni dell’anteprima tra giornalisti italiani e internazionali, invitati istituzionali,  operatori del settore e semplici appassionati, tutti accorsi ad assaggiare il Brunello 2013e il Rosso 2016, grandi protagonisti di Benvenuto Brunello 2018.   

 

«L’obiettivo – spiega il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni – è quello di assicurare uno standard qualitativo molto elevato per garantire ai giornalisti prima e agli operatori ed appassionati poi, la possibilità di incontrare il Brunello ed i suoi produttori in un ambiente ottimale. E, visti anche i riscontri che stiamo avendo, siamo convinti di esserci riusciti. Benvenuto Brunello infatti non è un festival ma il momento più importante della nostra denominazione. Riteniamo ottima la risposta da parte del pubblico di wine lovers. L’introduzione del biglietto ed una maggiore attenzione al pre-accredito hanno consentito infatti di poter avere flussi notevoli senza però andare ad intaccare la qualità delle degustazioni e dell’evento. Siamo sulla strada giusta ed ogni anno lavoreremo per migliorare anche l’aspetto delle relazioni con il nostro appassionato estimatore. Inoltre – prosegue Cencioni - anche sulla parte dedicata al vino c’era molta attesa per l’annata del 2013, che ha ampiamente soddisfatto le aspettative. Sono molti i giornalisti e i critici che hanno espresso giudizi positivi. Lo stesso vale per la vendemmia 2017 (che ha ottenuto le 4 stelle) che pare abbia incontrato il gradimento di molti esperti».

 

Le giornate di venerdì e sabato, con la conferenza stampa di Sting, hanno visto protagonista la stampa, con più di 270 giornalisti provenienti dall’Italia (180) e dal mondo (90), ad iniziare da USA e Russia, seguiti da Canada, Germania Cina, Francia, Germania, UK, India, Hong Kong, Norvegia ecc.

 

Sabato, domenica e lunedì gli stand dei produttori sono invece stati presi d’assalto dagli operatori del settore, tra ristoratori, importatori, proprietari di enoteche, e dai wine lovers, accorsi a Montalcino per non perdere questa straordinaria opportunità, con una media di circa 1.100 ingressi al giorno per domenica e lunedì, cui si sono aggiunti gli oltre 700 del sabato e gli ospiti istituzionali del Consorzio.

 

 

 

Sold out i nuovi seminari tematici guidati la Luca Martini sia quelli della domenica su Territorio, eccellenza, unicità: Brunello e tartufo, incontro emozionante” e  “Quel si divino e leggiadretto… Moscadello, il più antico dei moderni”, sia quelli dedicati al Rosso del lunedì “Rosso di Montalcino: un vino che non teme il tempo” e “La sfida intrigante alla cieca: Brunello giovane vs Rosso vecchio”.

 

Altra novità la presenza di un social wall in cui tutti i partecipanti hanno potuto condividere le loro conversazioni e commenti sui canali social, che ha stimolato la produzione di UGC (user generated content) da parte di giornalisti, produttori e wine-lovers. La crescita delle conversazioni social relative all'anteprima è stata notevole sia in termini numerici che di posizionamento. Su Instagram sono quintuplicati i contenuti con hashtag #benvenutobrunello2018 rispetto ai post dell'anno precedente. Su Twitter l’hashtag #benvenutobrunello2018 è stato trending topic per tutta la durata dell'evento. La portata social dell'anteprima è stata così messa in risalto direttamente dagli utenti online, dal pubblico presente alla manifestazione, dai media nazionali e internazionali e dalle personalità ospiti a Montalcino. Pubblico e giornalisti hanno potuto votare grazie a un sondaggio presente sul Social Wall interattivo la canzone di Sting che meglio si abbina a un calice di Brunello e associare al Rosso del 2016, al Brunello 2013 e al Brunello Riserva 2012 aggettivi legati a gusto, vista e olfatto che andavano a popolare cloud di parole animate.

 

Il clou pubblico della manifestazione si è invece raggiunto con il tutto esaurito al convegno del  sabato con la celebrazione della vendemmia 2017 da parte di Sting e Trudie Styler, che hanno realizzato la formella celebrativa dell’annata che è stata apposta sul muro del Palazzo Comunale di Montalcino. La piastrella raffigura una chitarra stilizzata, quasi eterea, tracciata su uno sfondo naturale di tramonto in Toscana, a testimonianza del legame profondo tra questa terra, la sua luce e la musica. Sempre il sabato l’incontro “Il futuro del vino e del clima, visto dalle nuove generazioni” guidato dal giornalista Luciano Ferraro con il meteorologo de La7 Paolo Sottocorona, il giornalista del WineSpectator Robert Camuto e i giovani produttori montalcinesi. Il convegno era stato anticipato il giorno prima dell’interessantissimo incontro “Il Brunello nel mondo, dalle cantine al Web. Incontro con i protagonisti della Rete” con Manfredi Minutelli, responsabile food & wine di Alibaba, Andrea Nardi Dei, fondatore di Vino75, e Marco Magnacavallo, CEO di Tannico durante guidati sempre da Luciano Ferraro.

 

Consegnati sempre il sabato i premi Leccio d’Oro 2018, assegnati al ristorante e all’enoteca, nelle due categorie “Italia” ed “Estero”, con la miglior carta o lista dei vini o comunque con una gamma ampia, ricercata e rappresentativa del Brunello e dei vini di Montalcino. I premiati di quest’anno sono: 8 1/2 Otto e Mezzo Bombana di Hong Kong per la categoria “ristorante estero” e K&L Wine Merchants di San Francisco per quella “enoteca estera”. In Italia i riconoscimenti sono andati all’Osteria Le Logge di Siena per la categoria “ristoranti” e alla Gastronomia Galanti di Firenze per quella delle “enoteche.